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Il Battistero degli Ariani

Monumento facente parte del Patrimonio Mondiale UNESCO

Fu costruito verso la fine del V secolo sotto Teodorico, quando l'arianesimo era religione ufficiale di stato. Nulla è rimasto degli antichi stucchi ed ornamenti che decoravano le pareti interne.

La cupola, invece, conserva il mosaico originale raffigurante il Battesimo di Cristo e i 12 apostoli che, pur richiamando lo schema iconografico del Battistero Neoniano, testimonia il culto ariano di corte.

Teodorico, di culto ariano, decise di far convivere pacificamente i Goti di culto ariano e i latini di culto ortodosso (dove il termine "ortodosso" si riferisce ai seguaci della dottrina canonica riconosciuta dalla Chiesa e dall'Impero romano d'Oriente), mantenendo le due popolazioni separate, il che comportò la distinzione dei rispettivi quartieri e la costruzione dei rispettivi edifici di culto in città.

Vicino all'odierna via Diaz, Teodorico fece costruire una basilica per gli ariani, l'attuale chiesa dello Spirito Santo, che fu molto rimaneggiata nelle epoche seguenti, ed un battistero ad essa anticamente collegato, oggi detto "degli Ariani" per distinguerlo dal più antico battistero Neoniano "degli Ortodossi". Si tratta dell'unico battistero conosciuto ad essere stato costruito propriamente per il culto ariano in Italia.

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